Asia

Tailandia: pillole di viaggio

Il viaggio in Tailandia è l’ultimo che abbiamo fatto prima che nascesse Remì.
L’ultimo con un solo trolley a mano come bagaglio, l’ultimo con una lunga lista di cose da vedere che immancabilmente torna a casa con solo poche righe depennate, l’ultimo in cui chi sa quando si mangia e se si mangerà, in cui qualsiasi mezzo va bene basta che costi poco, e con una sola cosa veramente necessaria: una crema protettiva per il sole. Per tutto il resto, ci si può arrangiare. Un viaggio che nella mia mente sarà per sempre “il” viaggio fatto “prima di“.

Un viaggio alla scoperta di un paese che se dovessi definirlo con poche parole, direi “naturalmente selvaggio“. Quelle spiagge così belle nella loro verginità, quell’acqua di un trasparente con mille sfumature blu-verdi-azzurre, quella vegetazione così ricca ma anche ben definita tanto da far sembrare qualsiasi scorcio un set da cartolina.

Nel nostro giro, nonostante la fama di luogo turistico, non abbiamo potuto rinunciare ad un’incursione a Phi Phi Island. Dalla nostra base a Krabi era ben raggiungibile, un blitz di una notte, solo una borsa con l’essenziale con noi per essere liberi di girare a nostro piacimento. In effetti l’isola è minuscola ed il centro del paese un dedalo di vicoli zeppi di alberghi, pensioni, ostelli, bar, negozi e baracchini con tutto ciò che si può vendere. Non posso dire che sia da cancellare dalla lista dei miei preferiti, onestamente, ci tornerei anche volentieri per respirare quell’atmosfera di vero cosmopolitismo, tranquillità e divertimento, spirito libero e hippy, che raramente ho respirato in altri luoghi (…forse il ricordo del film “The beach” non aiuta ad essere obbiettivi però!).

E dall’isola maggiore di Phi Phi, è d’obbligo fare un’incursione a Maya Beach, “the” beach. Turistica o no, sfido chiunque a dire che quella baia non è incantevole, con i riflessi verdi smeraldo dell’acqua e quella scenografia di montagne e palme mozzafiato. Noi siamo riusciti ad unirci ad un gruppo che partiva con una barchina nel pomeriggio, con annessa cena thai sulla baia. Rimanendo solo una notte, non avevamo altra alternativa, ma devo dire si è rivelata una vera fortuna: a sera non ci sono tutti gli altri tour che scaricano centinaia di turisti, per cui ci siamo goduti la baia di Maya quasi deserta, al tramonto, con la musica di sottofondo. Che altro desiderare?

I miei preferiti a PhiPhi Island:

Passeggiare tra i vicoli: perdersi nelle bancarelle che vendono di tutto un pò, tuffarsi negli odori del mercato che si trova al centro del paese, divertirsi in uno dei numerosi pub dove si conosce gente da tutto il mondo e finire con una passeggiata sulla spiaggia a notte fonda, dove le stelle sono dei fari incredibili nel cielo e l’unico rumore (quando le discoteche avranno chiuso) sarà quello del mare.

Unnis: questo ristorante gestito da un norvegese offre cucina internazionale, buonissima (bagels, scrambled eggs, baguette etc…). Un ottimo posto per colazione, pranzo e cena!

Northern beach e Maya beach: la prima si trova su uno dei due bracci dell’isola (ci si può arrivare a piedi o, più comodamente, con uno dei taxi boat che fanno continuamente la spola da/per il porto); la seconda si trova su un’altro isolotto, per cui è inevitabile andarci con un tour. Scegliete quelli meno turistici che partono al pomeriggio, sono i meno affollati.

I miei preferiti a Krabi

Thip Residence Boutique Hotel, 222/2 Moo5 Saithai-Susanhoi Rd., Muang, Krabi 81000 Thailand: quando siamo stati qui, nel 201o Ju e Pitak avevano aperto non da molto ma già le recenzioni in rete di questa GuestHouse erano eccellenti. Ha una location perfetta: collegata da piccoli autobus che fanno la spola tra l’affollata Krabi e la turistica spiaggia di AoNang, è perfetta come base per le escursioni alla meravigliosa Raylai, che si raggiunge con le piccole lance dal porto poco distante. La cucina è fantastica, si possono gistare autentici piatti thai per pochissimi Baht.

Mercato Serale (vicino al molo delle lance per Raylai): la sera la strada antistante l’hotel si popola di baracchini e di luci che danno vita ad un autentico ristorante di strada. Ottimo cibo locale: insalate di papaya, noodles fritti e zuppe di pesce. Prezzi popolarissimi e buona qualità se non badate troppo all’igiene, altrimenti non fa per voi!

Tanta, Ao Nang Bay: in fondo alla strada principale di accesso di questo turistico villaggio intorno alla spiaggia, a pochi kilomentri da Krabi, si trova questo ristorante che, oltre ad un’ottima cucina locale, serve anche piatti internazionali, tra cui una pizza. Se vi venisse nostalgia dei sapori di casa! Noi, ci abbiamo fatto la cena del 31 Dic 2009, ottimo compromesso tra la mia preferenza di piatti local e la ricerca di Ms.Ego di una steak&chips.

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