New York

Zuppa di pesce del Chelsea Market di New York

Quest’anno festeggiamo la Pasqua con la zuppa di pesce del Chelsea Market di New York. Non una zuppa di pesce qualunque, ma quella fatta seguendo la ricetta tradizionale del Chelsea Market Cookbook preparata per la 55ma sfida dell’MTChallenge. Una serie di coincidenze strane hanno portato a questo piatto. Il libro che ho comprato a Dicembre scorso quando siamo stati a New York in vacanza, da cui mi promettevo da molto tempo di prendere spunto per provare alcune delle bellissime ricette che lo compongono. La sfida di questo mese, che aveva come oggetto “Il Broeto dell’Adriatico” proposto dalla vincitrice uscente Anna Maria Pellegrino del blog La Cucina di qb. La Pasqua, un momento conviviale dove ci si riunisce a tavola, che sia con i parenti o con gli amici.
Metti insieme le tre cose, ed ecco che vien fuori la zuppa di pesce del Chelsea Market di New York, fatta alla maniera provenzale secondo la ricetta tradizionale di famiglia del Chelsea Market.
Zuppa di pesce Chelsea Market
La ricetta è un contributo di Ori Cosentino, una imprenditrice di successo nel campo del catering e private chef a New York City. Per questa ricetta Ori ha sempre ricercato il pesce fresco al Chelsea Market, sfruttando la grande varietà di ottimo pesce che ogni giorno poteva trovare al The Lobster Place, un posto meraviglioso dove acquistare pesce ma anche assaggiare succulenti piatti di pesce, tra cui il celebre lobster roll. la ricetta di Ori è simile alla francese bouillabaisse ma non include i pomodori. La difficoltà maggiore nel replicare la ricetta del Chelsea Market Cookbook è stata nella scelta dei pesci: Ori indica infatti 3 tipologie tra merluzzo, red snapper e un altro pesce a carne bianca. Il red snapper da noi non si trova, non popola i nostri mari, per cui, seguendo il consiglio di amici chef di pesce, si può sostituire con dentice o pagello.
Si prepara così (per 4 persone ):
650 gr. di pesce (misto tra merluzzo, dentice o pagello, altri filetti di carne bianca)
1 cipolla binaca piccola tagliata a tocchetti
mezzo finocchio piccolo tagliato a tocchetti
1 porro piccolo tagliato a rondelle
2 gambi di sedano
1 carota
1 patata a tocchetti
2 agli tritati finemente
60 ml. di vino bianco secco
brodo (va bene sia vegetale, o meglio, se un fumetto di pesce)
timo, alloro e prezzemolo freschi
olio extra vergine di oliva
sale, pepe
2 cucchiai di succo di limone
Zuppa pesce del Chelsea Market
Iniziate facendo marinare il pesce tagliato a pezzi irregolari con olio extravergine, sale e pepe. Lasciatelo in frigo mentre procedete a preparare la zuppa.
In una pentola di ghisa fate scaldare un paio di cucchiai di olio extravergine e mettete a rosolare a fuoco medio la cipolla, il porro e gli odori, tutti tagliati a pezzi medio-piccoli. Regolate di sale e pepe e fate cuocere per circa 8 minuti. Successivamente aggiungete le patate, l’aglio ed il finocchio, alzate il fuoco e fate rosolare bene sfumando con il vino bianco. Procedete la cottura a fuoco vivo portando al bollore ed aggiungete il brodo e gli aromi (timo e alloro). Fate cuocere per 15/20 minuti facendo sobbollire la zuppa fino a che le verdure non saranno morbide. Aggiungete infine il pesce e lasciatelo cuocere per altri 10 minuti, è pronta quando la loro carne si rompe con la forchetta. Togliete il timo e l’alloro, aggiungete il limone ed il prezzemolo fresco e servite calda. Si può accompagnare con tozzetti di pane tipo taralli o piccoli pezzi di michette croccanti.
zuppa di pesce del Chelsea Market

Con questa ricetta partecipo alla sfida 55 dell’MTChallenge di Marzo
MTC55b

5 thoughts

  1. marina Author

    Vedi il bello di questa gara? Ti fa girare il mondo senza muoverti da casa! Bella questa versione USA!

  2. Rossella Author

    Intrigante la tua proposta, l’ennesima versione di zuppa a me sconosciuta. Grazie e complimenti!

    • Chiara Brandi Author

      grazie Rossella, ha stupito anche a me per la sua semplicità nella preparazione, ma regala un piatto di gran gusto.

  3. Anna Maria Author

    Ho assaggiato questa zuppa, o una molto simile, qualche anno fa proprio a NY, durante un viaggio di lavoro, e la ricordo ancora con molto piacere. E ora che ne conosco anche la ricetta credo che la replicherò molto volentieri! Interessante, in quanto è la prima proposta che leggo per la sfida, la marinatura preventiva del pesce. Grazie di aver condiviso la tua ricetta con noi. Anna Maria

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