Europa

Sintra, Portogallo: pillole di viaggio

Il Portogallo, meta ideale per un viaggio che unisce relax e monumenti, tutto condito dai meravigliosi piatti locali. Paese ricco di mete inaspettate, al di là di Lisbona. Come Sintra, ad esempio, delizioso paesino non lontano dalla capitare, dove gli edifici hanno variopinte guglie, arroccato tra due montagne e diviso da una gola profonda e verdeggiante. I borgo è carinissimo, sembra quasi di essere nel villaggio delle fate: vicoli tortuosi, edifici con guglie e torrette, i castelli ed edifici storici incastonati tra il verde delle montagne circostanti. E, non lontano, il mare: l’acqua è freddina per farci il bagno, ma le spiagge sono ampie e sabbiose e ben servite dai mezzi pubblici. Si raggiunge con uncomodissimo treno dalla monumentale stazione del Rossio da Lisbona.

I miei preferiti a Sintra

VIP Inn Miramonte, Avenida do Atlântico, nº 155: si trova fuori città, dopo il villaggio di Corales, vicino al mare. La struttura è molto basica, ma recentemente rinnovata, con camere spaziose e pulite, immerse nel verde del giardino. Si raggiunge benissimo con l’autobus che da Sintra va fino al mare e per noi è stata una scelta ottimale per poter abbinare una mezza giornata di mare alla serata nel centro storico, alla scoperta delle sue bellezze e dei suoi ristoranti.

Monumenti:

il centro storico è ricco di fascino, con il Palacio Nacional che con i suoi enormi camini bianchi domina la piazza principale, così come la Torre dell’orologio e gli stretti vicoli in salita che nascondono angoli meravigliosi, come la Fontana di Pipa coperta di azulejos. Giratela rigorosamente a piedi anche se la città nuova (dove c’è a stazione) e quella vecchia sono su due montagne divise da una suggestiva gola, c’è un po’ da camminare ma ne vale la pena. Nel cammino, troverete anche la meravigliosa Fontana Moresca. Più fuori dal centro, sia il Castello dei Mori che il Palacio da Pena possono valere una visita anche se sono mete un po’ troppo affollate di orde di turisti in pulmann.

Ristoranti:
la maggior parte dei locali che si affacciano sulla piazza principale sono eccessivamente turistici: Noi abbiamo preferito evitarli e “buttarci” alla ricerca di qualche posto più autentico. Siamo stati fortunatissimi a trovare in un vicolo dietro la piazza principale, Rua Pendoa, questa taverna (putroppo non ricordo il nome, ma è proprio difronte al ristorante indiano) che di giorno è un negozio di souvenir e bar, e la sera, serve piatti della tradizione portoghese cucinati come a casa propria. I due signori che la gestiscono sono gentilissimi e vi intratterrano con consigli su cosa vedere e fare a Sintra, il tutto condito dai un menù veramente artigianale; ottimo e con dei prezzi molto più bassi rispetto ai locali più noti. I più golosi non dovranno perdere un passaggio da Casa Piriquita, in Rua Padarias 1, una pasticceria famosa per i suoi delizioni travesseiros, un dolce tipico locale a base di mandorle, e per le queijadas, una sorta di cheese cake. Se avete tempo, nel paese di Colares, a metà strada tra Sintra ed il mare, da non perdere una visita alle cantine di vino locale, l’unico ancora prodotto da vigneti sopravvissuti alla epidemia che nel XIX secolo devastò tutte le piante europee. L’Adega Regional de Colares organizza visite con degustazioni, previa prenotazione.

Spiagge: un comodo autobus fa da spola in stagione dal paese fino alla costa, passando per il grazioso centro di Colares. Destinazione Praia das Macas oppure Praia Grande: la prima più raccolta con una serie di bar che si affacciano sul mare; la seconda molto scenografica con una grande scogliera a picco e lambita la grandi onde, molto popolare tra i surfisti che qui svolgono il campionato europeo. Se le onde del mare fossero troppo alte, potete sempre optare per la grande piscina riempita con acqua dell’oceano.

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