Antipasti

Rösti con fonduta all’Ottavio

Eccoci ad una nuova ricetta preparata per esaltare al meglio i formaggi delle Fattoria Fiandino per il loro Contest2012.
Vi ho già parlato nelle scorse settimane degli Scones al Lou Blau e degli Shortbread al burro salato 1889. Oggi è la volta di un formaggio ancora più incredibile (se possibile): l’Ottavino. Si tratta di un formaggio molto particolare perchè è realizzato con latte, birra scura e 3 diverse tipologie di malto d’orzo. Quello che si ottiene è una toma a pasta morbida e di colore bianco paglierino con tanti puntini marroni del malto d’orzo; al gusto, si presenta molto delicata ed equilibrata, quasi si scioglie in bocca, lasciando un inedito finale ricco di sentori di cacao, caffè e cioccolato.
Avrete capito che me ne sono innamorata!

Dovendo pensare a come utilizzarlo al meglio, dalla mia mente non usciva l’dea di proseguire nell’abbinamento con una birra scura, molto aromatica e che richiamasse il retrogusto ed i sentori nascosti nella sua pasta. E per dare maggior risalto possibile alla grandiosità di questo formaggio, mi serviva una base neutra, ma comunque capace di esaltarne il gusto.
Alla fine, mi sono convita per un rösti alla fonduta de l’Ottavino e birra artigianale: molto goloso, sufficientemente “giramondo” e molto adatto ad esaltare la morbidezza e complessità di questo formaggio.

Partiamo dal rösti: queste sfoglie di patate sono forse “il” piatto nazionale svizzero, talmente diffuso da essere onnipresente sulle tavole come contorno. Originariamente, si trattava di una ricetta povera della tradizione contadina, che veniva usata come pietanza da colazione; successivamente si è evoluto, accostando alle patate anche altri ingredienti (cipolle, zucchine, ma anche carne tipo pancetta, bacon, formaggio e perfino mele), rendendolo un piatto versatile e veramente nazional-popolare.

Nella mia versione, alla sfoglia base fatta solo di patate grattugiate, si unisce una fonduta di formaggio con birra che lo rende un piatto completo, perfetto come antipasto o come aperitivo se in mono-porzione. Si preparano così (per 4 rosti):
2 patate bianche grandi
100 ml di birra scura molto aromatica (per me birra Zago)
150gr di L’Ottavino alla Birra delle Fattorie Fiandino
olio di semi di girasole, sale, pepe


Iniziamo con preparare la fonduta: mettere il formaggio  tagliato a piccoli pezzi in un pentolino e versateci sopra la birra; lasciare riposare per almeno mezz’ora. In questo tempo, preparate i rosti.
Grattugiare con la mandolina a taglio julienne spesse le patate. In una padella mettere a scaldare l’olio e quando sarà ben caldo formare con un coppapasta dei medaglioni con le patate (dovranno essere di circa 1/2 centimetro di spessore). Far cuocere a fuoco vivo finchè non inizieranno a diventare dorati da un lato, salare e pepare e girarli per farli dorare anche dall’altro lato. Metterli a assorbire l’olio in eccesso in un piatto con carta assorbente.
Adesso riprendete il pentolino e mettetelo sul fuoco a fiamma bassissima: è importante che fonda a calore troppo alto, altrimenti il formaggio si straccia e la parte liquida della birra rimane separata. Quando avrà assunto una consistenza cremosa e la birra si sarà ritirata, è pronta.
Sistemare sui rosti una generosa cucchiaiata di fonduta e servirli ancora caldi! Ma non sarà un problema…a casa giramondo in 5 minuti erano già spazzolati!

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