Primi piatti

Pat-Thai ai gamberi piccanti di Krabi

Avevo già parlato della cucina Thai nel post su Phi-Phi Island, e ci ritornerò ancora perchè probabilmente questo è uno dei paesi di cui conservo (insieme al Messico) i più bei ricordi sul cibo locale: ho una grande nostalgia di quei sapori autentici che, per quanto si possa tentare di replicare, non saranno mai così perfetti. Un po’ perchè è del tutto normale che la bontà di alcuni ingredienti sia legata ad una zona geografica precisa, ma soprattutto perchè quando si è in vacanza anche un piatto semplicissimo mangiato per strada acquista un valore unico legato all’esperienza che si sta vivendo.

Così gli spaghettini di riso ai gamberi piccanti mi sono rimasti nel cuore perchè erano la mia cena preferita alla GuestHouse di Krabi dove abbiamo fatto base per la vacanza. Quei fantastici noodles di riso e gamberi che racchiudevano una combinazione perfetta tra gli aromi speziati del curry e della salsa di pesce e la freschezza delle erbe e del ginger. Dopo una giornata sotto il sole, dopo aver girato in lungo e largo per spiagge, preso autobus e barchette che sembravano gusci di noce, sapere di poter contare su un piatto caldo e ricco di sapori come quello, era più che una sicurezza. La cuoca riusciva a combinare perfettamente il lato piccante del curry con quello saporito della salsa di pesce e la freschezza del ginger e della lemon grass. Il tutto accompagnato da grossi e carnosi gamberi, dolci e delicati, e da una spolverata di coriandolo fresco a completare il tutto. Un capolavoro di gusto e bontà.

Cucinarli a casa non è difficile di per sé, quello che è invece molto difficile è replicare la combinazione perfetta di aromi e sapori. Diciamo che la mia versione ci va abbastanza vicino…ma tornerei volentieri in Tailandia per ritrovare quel sapore autentico! I più esperti della cucina Thai diranno che la ricetta non è corretta, ed in parte hanno ragione: per pat-thai si intende un piatto (quasi nazionale per popolarità e diffusione) che, è si un noodle con gamberi, ma anche con germogli si soya, arachidi e uova. La mia versione è più simile al piatto che chiamano pad thai gung…ma per me sono solo i Pat-thai di Krabi!!

Si preparano così per (per 2 persone):
4 nidi di noodles di riso (si trovano nel reparto etnico dei supermercati ma se conoscete qualche negozietto di specialità dal mondo, probabilmente troverete una qualità migliore ed una scelta più ampia)
10 code di gambero (se piccole, aumentate la dose)
4 cucchiai salsa tailandese di pesce
un cucchiaino ginger fresco (o, in alternativa, va bene anche quello in polvere)
½ cipolla bianca
un cucchiaino di coriandolo fresco (o prezzemolo) ed uno di lemon grass
due cucchiaini curry (o curcuma per una versione meno piccante)
un cucchiaio di olio evo
sale, pepe


Mettere a cuocere i noodles in acqua salata. Far imbiondire la mezza cipolla affettata finemente in un wook, con un cucchiaio di olio evo; quando sarà trasparente, buttare le code dei gamberi, farle saltare a fuoco vivo e sfumarle subito con la salsa di pesce tailandese. Aggiungere il ginger fresco grattugiato (oppure secco), il curry e far cuocere per pochi minuti. Dovrà rimanere un sughetto di fondo; se vedete che si asciuga troppo, allungare con un cucchiaio di brodo vegetale o di pesce. Spegnere il fuoco ed aggiungere il coriandolo e la lemon grass affettate finemente. Attendete che gli spaghetti siano pronti, poi scolateli e uniteli nella padella con il pesce. Amalgamare bene e godetevi l’aroma che sale dalla padella prima di impiattare.

Leggi qui i miei consigli di viaggio sulla Tailandia.

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