Foodie Florence

Fashion 4 Food Pitti 2018: nuovi ristoranti a Firenze

Come da tradizione, Firenze si risveglia dalle vacanze di Natale con uno degli appuntamenti più controversi e che divide la città: Pitti Uomo, chi lo odia e chi lo ama. Chi vorrebbe scappare dall’ondata di fashionisti che da tutto il mondo approdano nella nostra città, dal traffico impazzito, dai viali bloccati, dai taxi introvabili. Chi gioisce per l’ondata di vitalità, feste, appuntamenti esclusivi che durante i giorni di fiera animano i locali il centro e fanno riscoprire l’anima più viva della città.
Per chi arriva a Firenze per lavoro, per chi c’è sempre ed approfitterà dei prossimi giorni per vivere la sua città in modo più glamour, per chi vuole scoprire qualcosa di nuovo che magari non ha ancora provato, ecco di seguito i miei consigli: ho raccolto una mia personale guida dei nuovi ristoranti a Firenze, i locali più stylish in città dove poter anche gustare una buona cucina.

Pitti 2018: nuovi ristoranti a Firenze dove mangiare

Se penso a Pitti, mi viene in mente una cucina aperta al mondo, alle contaminazioni, alle tendenze. Una cucina dove l’aspetto estetico sia non meno curato di quello del gusto, dove l’ambiente sia curato al pari del piatto, dove l’esperienza del cibo sia un tutt’uno con l’atmosfera del luogo in cui si consuma. Per questo, mi vengono in mente due locali aperti da alcuni mesi, che mi pare ben rappresentino questo connubio.
MomioFirenze Momio Firenze San Frediano Momio Firenze menu
Tra i nuovi ristoranti a Firenze aperti negli scorsi mesi c’è Momio in zona Oltrano, nella parte finale di via Pisana vicino a Porta San Frediano. Nadia e Marco sono le menti e le braccia di questo ristorante che accoglie i suoi ospiti da colazione fino a cena: si può venire qui per iniziare la giornata con un croissant appena sfornato o una torta accompagnata da una selezione di caffè dal Messico e da Cuba.
Momio Firenze Croissant Momio Firenze Colazioni
Oppure, potete fermarvi per un pranzo-brunch disponibile tutta la settimana con un menù che spazia dai classici i Eggs Benedict, Omelette, English Breakfast e Yogurt con Granola, fino a piatti “etnici”, vegetariani e una classica pasta proposta in modo non convenzionale. Prima di arrivare alla cena, potete gustare il vero Afternoon Tea, oppure un aperitivo con drink e snack a sorpresa.
Momio Firenze Sala Momio Firenze Pane
 I piatti di Marco, che ha all’attivo un curriculum di tutto rispetto in cucine stellate in Italia ed all’estero, sono creativi senza eccedere, mantengono i piedi per terra utilizzando solo ingredienti stagionali, uniscono originalità ad una tecnica raffinata che si ritrova anche nel servizio in sala gestito dalla compagna Nadia. Un locale che è arrivato in sordina ma che già sta guadagnando consensi sulla piazza, siamo sicuri destinati solo a crescere e diventare un punto di riferimento tra i nuovi ristoranti a Firenze.
Momio Firenze Piatto Momio Firenze cena Momio Firenze nuovo ristorante Momio Firenze funghi Momio Firenze dessertDi altro genere, seppur simile per l’atmosfera accogliente ed internazionale che si respira, è L’Atlante in via dei Conti, dietro le Cappelle Medicee in San Lorenzo. Ciascuna delle ampie sale del locale è arredata in modo diverso, con elementi che richiamano differenti paesi del mondo.
L'Atlante Firenze sala
Qui è possibile fermarsi per un pranzo veloce o per un’appuntamento di lavoro, ma soprattutto vi consigliamo di passare per degustare i dessert di alto livello ad opera della chef patissier Francesca Benedettelli.
L'Atlante Firenze Menu L'Atlante Firenze
Francesca crea piccoli capolavori deliziosamente buoni, che ricordano molto le boutique di pasticceria francese: dessert monoporzione, serviti su piatti Ginori, molto curati esteticamente e che si faranno ricordare per eleganza, equilibrio e raffinatezza.
L'Atlante Firenze dolci L'Atlante Firenze dessert
Nel panorama dei nuovi ristoranti a Firenze ci piace per l’ambiente caldo ed ovattato, per l’offerta di dolci di qualità e per la grandezza delle sale, utile anche per lavorare qualche ora tra un appuntamento e l’altro. La vicinanza alla Fortezza lo rende, tra l’altro, una tappa interessante per una pausa durante le frenetiche giornate di fiera, nonché a fine giornata per un cocktail preparato con l’ampia selezione
di spirits dal mondo che il bartender mixa in modo creativo.

Pitti 2018: nuovi ristoranti a Firenze cucina etnica

Non si arresta ancora l’ondata di ethnic food con diversi nuovi ristoranti a Firenze che si sono affacciati con proposte in alcuni casi anche nuove ed inedite.
L’ultimo arrivato in ordine di tempo è One Night in Beijing, che ha occupato le storiche sale della Rotonda di Porta a Prato.
onenightinbeijing Firenze
One Night in Beijing Firenze SalaQui l’atmosfera è decisamente elegante con un servizio attento e curato ed una carta con una selezione di piatti di ispirazione asiatica con piatti da Cina, Tailandia, Vietnam e Giappone reinterpretati dallo chef Sun Li Wei.

One Night in Beijing Firenze
One Night in Beijing Firenze riso cinese One Night in Beijing Firenze ravioli
One Night in Beijing Firenze zuppa vongole e sake
One Night in Beijing Firenze Tofu piccante
Il locale si propone come un Fusion Bar & Restaurant di livello medio alto, ma è anche possibile scegliere una formula più veloce al Sushi Bar al piano terra, oppure fermarsi al cocktail bar per un drink a firma del noto bartender Fabio Graffi.
One Night in Beijing Firenze Sushi Bar One Night in Beijing Firenze cocktail barCambiando area del mondo, dall’Armenia arriva Ararat, uno dei pochi ristoranti in Italia a proporre questa antica cucina in bilico tra oriente ed occidente. Vardan è arrivato in città diversi anni fa, facendosi conoscere per una piccola bracerie in zona Novoli e da qualche mese ha raddoppiato con un ambiente più curato e raffinato in Borgo la Croce.
Ararat Firenze Ararat ristorante armeno Ararat ristorante armeno firenze
Qui potrete trovare un menù più ampio che offre varie specialità della cucina armena e georgiana: molti piatti di carne, tra cui lo spiedino lula, ma anche tante specialità di verdure. Non mancano piatti tipici come il blinkihi, una specie di crepes farcita, i patè pkhali ed i ravioli ripieni khinkali.

Pitti 2018: nuovi ristoranti a Firenze con menù tematici

Infine, alcuni nuovi ristoranti a Firenze con un menù tematici, molto legati ad un certo tipo di cucina ed ingredienti, che offrono anche un ambiente, ciascuno a suo modo, particolare.
Il Ristorantino del Pesce, ultima creatura della mente creativa di Samuele Gallori di Panino Tondo, si propone come uno street food di pesce in un ambiente informale a tema Sailor Man e molto easy. Il menù spazia da Tapas, Tacos, Panini caldi e piatti di mare, tra cui un’ampia scelta di fritti. Niente servizio e grande attenzione alle materie prime come da tradizione di famiglia. La vicinanza alla fiera lo rende particolarmente interessate per una pausa veloce.
IMG_1041
Ristorantino di Pesce Ristorantino di Pesce Firenze
L’OV Osteria Vegetariana, è l’ultima creazione dello chef Simone Bernacchioni, già noto da anni in città per la sua cucina senza glutine di Quinoa. Negli storici locali di piazza del Carmine Simone propone una cucina da osteria, quindi con piatti molto tradizionali, ma tutti rigorosamente vegetariani, come ad esempio la trippa d’uovo alla fiorentina.
L’ambiente è decisamente stylish con il bancone green e molti dettagli nell’arredamento originali; il menù è vario ed include anche alcuni piatti etnici rivisitati, come il chicharron peruviano in chiave veg. Da qualche mese è aperto anche a pranzo.trippa di uovo LOV Osteria Vegetariana Firenze LOV_osteriavegetariana_salaInfine, tra i nuovi ristoranti a Firenze segnalo NuOvo, di recente apertura e molto particolare perché il protagonista dell’intero menù è l’uovo, non a caso il payoff del locale è lovely egg-sperience. Si trova in via del Proconsolo, accanto al Grand Hotel Cavour in un ambiente dove i soffitti affrescati convivono con banconi e sgabelli informali; è aperto solo a pranzo, per cui è particolarmente adatto per una pausa durante la giornata di lavoro o in giro per shopping.
Ma senza alcun dubbio, la vera novità delle novità, quella più attesa in questo Pitti 2018 , gastronomicamente parlando, sarà l’arrivo del maestro Massimo Bottura alla corte del Gucci Garden in Piazza Signoria.
Grande attesa per lo chef più apprezzato al mondo che firmerà un suo menù al ristorante GO (Gucci Osteria) attiguo al Museo della maison Gucci. Già da qualche giorno lo chef di Osteria Francescana è apparso in città. Ma tutto è avvolto da un gran riserbo, mentre cresce l’attesa per il grand opening di martedì, ovviamente solo per pochi eletti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.