Italia

Le lasagne sarde

Proseguiamo il nostro viaggio nel mare della Sardegna. Oggi parliamo solo di mare.
Di quelle spiagge dove l’acqua è trasparente che sembra una piscina. Quelle dove per arrivare si deve attraversare un bel pezzo di macchia mediterranea ma poi tutta la fatica viene ripagata. Quelle più esclusive incastonate tra ville da sogno ma che sono comunque libere ed aperte a tutti.
Pur dovendo stare dietro ai tempi di Remì, che all’epoca aveva solo 7 mesi, abbiamo girato un bel po’ di spiagge nel tratto di costa nord-orientale. Nessuna ci ha deluso, se si esclude il fatto che alcune, quelle più facilmente raggiungibili con l’auto, in alcune ore del giorno finivano per essere un po’ affollate. Ma, dall’altro lato, avevano il vantaggio di poter arrivare col passeggino praticamente fino alla spiaggia, cosa non sempre così da disprezzare.

Tra tutte, quella di Romazzino è rimasta la mia preferita. Sarà per quella lingua di sabbia chiara su cui poter passeggiare comodamente, sarà per le ragazze spagnole di Mundoanoushka che avevano allestito lì il loro atelier di abiti fatti a mano, o forse per il barettino sulla spiaggia dove ci gustavamo ottimi spuntini comodamente seduti con i piedi nella sabbia. Aveva trovato il suo angolo di paradiso anche Remì…

E lì, ho provato un piatto di quelli classici “salva cene“, quelli che prepari in un attimo, senza neanche bisogno di accendere il fuoco, ma che ti fa fare un figurone eccezionale: le lasagne alla sarda con il pane carasau.

Questo pane, tipico sardo, è una sfoglia sottilissima e croccante che quanto inizi a mangiarlo non finisci più. Versatile e dai mille utilizzi, può essere anche la base per delle fresche lasagne estive. Si fanno così (ingredienti per 4 persone):

250gr ca di pane carasau
250gr di pomodorini tipo datterini o piccadilly
250gr di pecorino fresco, tipo caciotta
50gr di pecorino sardo stagionato, di quello saporito
olio evo, sale, pepe

Tagliare i pomodori in piccoli tocchetti e conditeli con olio, sale e pepe. Tagliare il pecorino fresco a fette sottili e grattugiare quello stagionato. A questo punto, prendete i fogli di pane carasau e fateli ammollare in una teglia, coperti di brodo vegetale tiepido. Dopo un paio di minuti, quando vedete che inizia a prendere una consistenza più morbida, tagliatelo delicatamente in spicchi irregolari. Iniziate a comporre la lasagna. Potete farla direttamente nei piatti, oppure, se preferite servirle tiepide, disponetele nella placca con della carta forno. Alternate un rettangolo di carasau ad uno strato di pomodori, pecorino fresco ed una spolveratina di pecorino stagionato; fate 3 strati per porzione, terminando con un rettangolo di carasau su cui vanno i pomodorini. Se le gratinate, completate con un’abbondate cucchiaiata di pecorino grattugiato e passatele al grill per qualche minuto. Un filo di olio a crudo come tocco finale.
Accompagnatelo con un vinello bianco, fresco e leggero, come il Capsula Viola di S.Cristina. In pochi minuti avrete un pranzetto con i fiocchi, semplice ma ricco di gusto, leggero ma di carattere.

Leggi qui i miei consigli di viaggio per la Sardegna del nord.

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