Racconti di viaggio

L’ABC di viaggio secondo forchettinagiramondo

Quando la mia amica co-blogger Silvia di Trippando ha lanciato l’invito a scrivere il proprio ABC di viaggio, ho subito iniziato a pensare a ciascuna lettera dell’alfabeto ed a come in viaggio potessero risultare utili!
Così, sulle spiaggie di Creta, ho buttato giù la mia mini-guida, ed eccola qua: il mio ABC di viaggio, che include tutte quelle cose a cui non rinunciamo mai quando siamo a giro per il mondo ed a cui sto sempre attenta prima di partire…spero che sarà utile anche per voi.

A come anticipo: pianificare e prenotare con anticipo permette di poter scegliere le sistemazioni migliori ed il miglior prezzo. Studiare bene cosa vedere e cosa fare durante il viaggio, valutare le mete piu’ adatte alle vostre esigenze, molto utile specialmente se viaggiate con bambini.

B come bagaglio a mano: regola n.1, “mai spedire i bagagli”. Se avete voli in connessione, sarete sicuri di avere sempre tutto con voi. L’essenziale entra in un trolley a mano, valutate bene e lasciate a casa tutto il superfluo.

C come camera: mai partire senza la propria macchina fotografica! Che sia una piccola automatica, oppure una reflex, qualsiasi dettaglio del viaggio dovra’ essere immortalato. Rivedere le foto qualche anno piu’ tardi e’ estremamente piacevole.

D come delicatessen: una delle cose che amo di piu’ dei viaggi e’ scoprire la gastronomia locale, tuffarsi nei piatti dai sapori nuovi ed inconsueti. Provare tutto senza remore, solo cosi’ potrete godervi una vera e propria full-immersion nella cultura locale. Non mancate di mettere in valigia gli ingredienti migliori, cosi’ potrete ricordare anche a vostra casa quel sapore lontano.

E come emergency exit: se non siete tra i fortunati che viaggiano in business class, i posti in economy nelle file dell’uscita di emergenza sono molto confortevoli. Ampio spazio per allungare le gambe, nessuno che si distende davanti a voi e possibilita’ di far giocare i bimbi durante il volo. Riservateli con largo anticipo perche’ sono sempre pre-assegnati.

F come foulard: accessorio fondamentale perche’  assolutamente camaleontico. L’aria condizionata sul volo e’ troppo alta? Sulla spiaggia dovete coprirvi la testa? Una serata con un vento inaspettato? Un foulard vi salva dai mille  bisogni che potrete avere in viaggio, con il vantaggio di occupare pochissimo spazio e averlo sempre con voi.

G come guida: nonostante sul web si trovino ormai una quantita’ immensa di suggerimenti di viaggio, io rimango sempre affezionata alla vecchia guida cartacea, Lonely Planet in testa. Non parto mai senza ma la integro anche con le informazioni che scovo nella rete.

H come Hostel: in molti paesi europei, gli ostelli sono piu’ simili a dei budger hotel, spesso in estate sono le residenze universitarie che vengono trasformate in alberghi. Controllate in base alla vostra meta, potrebbero essere un’ottima soluzione per risparmiare.

I come i-pod: irrinunciabile accessorio per colmare i tempi morti in viaggio. Le attese in areoporto, un viaggio in treno, una traversata in mare. La vostra musica preferita sara’ sempre a portata di mano ed e’ anche un aiuto infallibile per aiutare i piccoli a fare la nanna.

L come laundry service: ovvero il miglior amico dell’uomo in viaggio! Che siate in un hotel, o che abbiate un residence, poter lavare gli abiti vi permette di dimezzare le valigie con un costo spesso irrisorio. Oppure, portate con voi un flaconcino di detersivo liquido e rinfrescate a mano i vostri abiti.

M come medicine: e’ un po’ la mia fissa ma non posso partire senza aver messo in valigia un set di medicinali di base. Basta poco per stare tranquilli ed avere il rimedio pronto just-in-case, cosi’ la vacanza sara’ salva.

N come navigatore: la piu’ grande invenzione dopo la ruota! Provate ad arrivare in un paese straniero la sera e dove guidare da soli per raggiungere la vostra destinazione…il navigatore fa una certa differenza e rende tutto piu’ facile.

O come ombrellone: che siate su una spiaggia dei caraibi o in una caletta della Grecia, avere un po’ di ombra x riposarsi nelle ore centrali della giornata e’ fondamentale, specialmente se avete bambini al seguito. Potete comprarne uno arrivati a destinazione e portarlo sempre con voi, oppure noleggiare quelli nelle spiagge attrezzate. All’estero, normalmente ed a differenza dell’Italia, sono sempre previste ampie spiagge libere e gli ombrelloni costano cifre ragionevoli per una giornata.

P come priority list: se ne avete la possibilita’, poter saltare le file per imbarcarsi o fare check-in, evitera’ momenti di nervosismo sia per voi che per i vostri bambini. Alcune compagnie low coast fanno acquistare come extra il servizio, le compagnie di linea lo riservono ai frequent flyers ma in genere danno priorita’ di imbarco alle famiglie con bimbi piccoli al seguito.

Q come quaderno: annotare gli appunti di viaggio e’ una pratica tradizionale che conserva un fascino unico e che i moderni apparecchi elettronici non potranno mai scalfire (seppur estremamente comodi per molte altre funzioni). Io non rinuncio mai ad una piccola moleskine nel mio zaino, annoto tutto e raccolgo i vari bigliettini al suo interno. Rileggerla anni dopo, ha un valore inestimabile.

R come residence: la comodita’ di una sistemazione tipo “casa” e’ impagabile, non solo per chi viaggia con bambini. Potrete vivere una grande citta’ come un vero residente, ciascuno avra’ i suoi spazi e potrete rispettare i tempi dei piu’ piccoli…cosi’ meno stress per tutti!

S come smartphone: ormai un accessorio fondamentale per avere tutto a portata di mano. La lista dei migliori ristoranti, le mappe stradali e delle citta’, prenotare un museo o pianificare la tappa successiva. Facilitano non poco la vita, anche e soprattutto quando siete in viaggio.

T come Tripadvisor: per me, un must quando devo scegliere una sistemazione o un ristorante. Fino ad ora, non mi ha mai deluso e non dimentico mai di aggiornare le mie recensioni personali dopo ogni viaggio.

U come unico: ogni viaggio sara’ un’esperienza unica ed indimenticabile. I luoghi che rimarranno nei vostri occhi, le esperienze che arricchiranno la vostra memoria, le persone che conoscerete da ogni parte del mondo. L’immenso fascino di un viaggio e’ anche e soprattutto questo: l’unicita’ dei momenti che porterete sempre con voi.

V come volo: quando c’e’ un volo di mezzo, il viaggio e’ “piu’ viaggio”. Staccare da terra e planare in una destinazione dall’altra parte della terra, lasciare il freddo dell’inverno e trovare il caldo dell’estate. Se c’e’ da prendere un aereo, il viaggio assume tutto un altro fascino.

Z come zaino: e’ indiscutibilmente la borsa piu’ comoda da portare in viaggio. Capiente e con tasche esterne comodissime per avere tutto a portata di mano. Potete aggiungere una borsa tipo pochette in valigia, occupa poco spazio e avrete l’accessorio perfetto per le serate piu’ eleganti.

0 thoughts

  1. Alessia Author

    Bellino!!!! e M come mare, un bacio dalla M aremma! :* Ale

  2. Da Bangkok Author

    Z come Zaino va bene… ma H come Hostel… che paura 🙂

    Scherzo, ovviamente (ma non del tutto, ovviamente) Complimenti per l’ABC… originale davvero…

    • Ciao Andrea, grazie di essere passato di qua!

      L’H di hostel in realtà nasconde delle sistemazioni economiche stile hotel: ad esempio, a S.Sebastian ho dermito inuna residenza universitaria, camera doppia con bagno, colazione nella menza stidentesca a un prezzo da ostello…si chiamava ostello ma era un bidget hotel a tutti gli effetti. Se si cerca, ce ne sono di sistemazioni così a giro (fuori dall’Italia). Anche io sono di fondo d’accordo con te: mai riuscita a dormire con estranei…neanche quando ero “giovane”, figurati ora con famiglia al seguito!!!

      La Z…non si può partire senza zaino, il miglior compagno di viaggio….però per noi donne stare senza una borsa è impensabile!!!

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