Antipasti

Torta Pasqualina con lo stracchino…la Pastracchina!

La ricetta di oggi sarà una versione “a modo mio” della classica torta pasqualina, dove il formaggio dell’impasto è lo stracchino; diventa quindi la torta pastracchina! Questo mese lo voglio infatti dedicare a questa festa che si porta sempre dietro tanti buoni piatti da condividere nell’atmosfera conviviale di casa.

Inizio con un grande classico: la Torta Pasqualina. Un piatto che sin dall’antichità veniva preparato con una particolare pasta sfoglia fatta senza uova e condita con bietole, uova ed altri ingredienti semplici come la ricotta ed il formaggio. In alcuni varianti, viene preparata anche con i carciofi, che tra fine Marzo ed Aprile sono di stagione.
Nella mia versione, ho sostituto la ricotta fresca con dello stracchino, ispirandomi all’origine ligure di questo piatto ed al formaggio molle tipo stracchino che qui viene già usato in molte altre preparazioni, prima fra tutte la golosa focaccia di Recco. Ho provato allora un abbinamento che non solo potesse essere buono e gustoso, ma che rimanesse legato alle tradizioni del territorio, ed il risultato mi è sembrato ben riuscito! Torta pasqualinaIl procedimento, è analogo alla torta classica (dosi per delle monoporzioni): sbollentate degli spinaci freschissimi (circa 100gr. a porzione) ed appena saranno freddi, strizzateli bene dell’acqua di cottura. Mescolateli quindi con due cucchiai di formaggio molle tipo stracchino fresco, regolate di sale e pepe, una spruzzata di noce moscata e un pò di parmigiano; amalgamate bene e riempite con questa farcia delle cocottine singole che avrete rivestito di pasta. Potete farla voi a mano (con 1Kg di farina, 4 cucchiai di olio e tanta acqua fino ad ottenere un’impasto elastico), oppure comprare della sfoglia già pronta. Prima di richiudere, posizionate al centro un uovo sodo, meglio se freschissimo e di piccolo calibro (per le monoporzioni, sono adatte anche le piccole uova di quaglia, ma io ho preferito l’uovo fresco delle galline del mio contadino di fiducia…). Decorate come meglio credete la superficie: io ho ritagliato una campana di sfoglia, ma potete fare un fiore, o altre forme. Infornate quindi a 180 °C per circa 15/20 minuti, finchè la superficie non sarà ben dorata.

Sono ottime sia come antipasto per il vostro pranzo di Pasqua, che come piatto per un brunch in piedi. Ma saranno anche perfette per il classico pic-nic di pasquetta, le potete portare con voi e gustarle anche fredde!torta pasqualina

Le mie torte pasqualine preferite:

La Torta Pasqualina è una torta salata tipica della Liguria, in particolare della città di Genova. Le sue origini sono antichissime e viene chiamata così perchè veniva preparata soprattutto a Pasqua. La particolarità di questo piatto sta anche nella sua simbologia che richiama alla celebrazione cristiana della festa: la tradizione vuole che per preparare questa specialità si utilizzino 33 fogli di pasta, come gli anni di Cristo, mentre le uova intere (sode) sono il simbolo della vita e della sconfitta della vita sulla morte. Il formaggio usato nel ripieno è solitamente la ricotta, ma la ricetta originale prevedeva l’uso della prescinsêua genovese, una sorta di cagliata acida, difficilmente reperibile fuori zona.
Se vi capita di passare da Genova nel periodo di Pasqua, non perdete un assaggio in questi locali storici:
Antica Sciamadda, Via San Giorgio 14: in un vicolo dei caruggi dietro al vecchio porto, in questo storico locale si serve un’ottima torta di bietole e “priscinseua” ed altre specialità tipiche genovesi, come la farinata di ceci.
Trattoria da Maria, Vico Testadoro 14 r: tipica trattoria alla buona, non vi aspettate un posto romantico, ma cucina di casa alla vecchia maniera. Oltre ai classici della tradizione ligure, un’ottima pasqualina fatta a regola d’arte.
Antica Osteria di Vico Palla, Vico Palla 15r: piccola osteria situata in in vicolo in fondo al vecchio porto dove troverete un’autentica cucina genovese, pasqualina compresa!

0 thoughts

  1. Donatella Author

    Grazie per questa deliziosa ricetta….

  2. cristina Author

    molto simile alla torta pasqualina è l’erbazzone – o scarpazzone dal dialetto ‘scarpazzoun’ reggiano … se non fosse che nell’erbazzone per tradizione c’è il lardo. Io lo preparo spesso, sostituendo però il lardo con dei dadini di prosciutto cotto e dandogli la copertura tipica delle crostate. Appena lo rifaccio, posto una foto! ciao

    • ciao Cristina!
      sai che mentre preparavo questo post stavo pensando anche io all’erbazzone!!! mi ricorda tanto Parma, è squisito e presto ne parlerò nel blog!
      appena lo fai, mandami la foto e la ricetta, ciao

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