Italia

Il Pesto Rossi ed il Coniglio

Ecco la prima ricetta che posto utilizzando i prodotti presi al Taste qualche fine settimana fa.

Parlando con il gentilissimo Sig. Roberto Panizza della sua azienda e di come sia possibile produrre un pesto di ottima qualità, alla fine della nostra chiaccherata mi ha omaggiato di un barattolino del suo fantastico pesto. Mi sono presa qualche giorno per pensare a come utilizzarlo: volevo uscire dal solito clichè pasta/pesto, non volevo finire con una banale torta salata e poi alla fine mi è venuta l’idea. Complice la spesa al Mercato di S.Ambrogio lo scorso sabato, dove ho fatto scorta di carne, di quella buona, mi sono portata a casa una sella di coniglio disossato. Invece di fare la solita farcia classica, ho provato una versione più delicata e sfiziosa, proprio utilizzando il pesto Rossi.

Esperimento riuscito molto bene, visto che superato anche la severa critica di Ms. Ego. Remì non fa testo….mangia di tutto ;-)))

Anzittuo due parole sul Pesto Rossi: è un signor pesto, come quello che solo i genovesi sanno preparare nelle loro case, fatto seguendo la ricetta tradizionale, quella che si può gustare nei migliori ristoranti di Genova! Il suo pesto è fatto solo con ingredienti selezionati: Basilico Genovese dop, Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi, Olio Extra Vergine di Oliva, Pecorino “Fiore Sardo” dop, Pinoli Nazionali, Aglio di Vessalico e Sale marino di Trapani.

Per il coniglio, sarete molto avvantaggiati se lo acquistate già disossato (se no, potete divertirvi a farlo voi!); io preferisco dividerlo in due per avere un vantaggio durante la cottura, altrimenti la parte più interna che si è arrotolata rischia di rimanere poco cotta. Se  dal coniglio intero si ricavano due parti, si otterranno due rotolini più piccoli che cuoceranno meglio ed eventualmente uno dei due può essere anche congelato e consumato in un altro momento.

Veniamo alla farcia: prima ho spalmato sulla parte centrale del coniglio del formaggio morbido (va bene un quark, della robiola o del caprino che darà un gusto più acido), poi ho sovrapposto delle fette di prosciutto cotto in modo da ricoprire bene tutta la carne ed infine ho spalmato un abbondante velo di pesto. Poco sale perchè il pesto è già salato.
Si arrotola  tutto per il lato corto e si chiude bene con lo spago da cucina (abbondate pure…dovrete faticare un pò per rimuoverlo dopo ma almeno non rischierete che la carne si apra in cottura).
L’ho poi cotto a fuoco moderato in una casseruola aggiungendo via via del brodo vegetale se necessario.

Un modo diverso per gustare quel sapore unico e quell’aroma inconfondibile del basilico: ha insaporito molto bene una carne bianca come quella del coniglio e gli altri elementi della farcia hanno completato un gusto nel complesso delicato e cremoso.

0 thoughts

  1. Lale Author

    oh che bello, una vera ricetta tipica “di famiglia”! mi piace! cosi’ si fa!

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