Dolci

Provenza: un viaggio tra le dolcezze

Confitures, Chocolat, Bonbons, Macarons, Biscuits, Confits e via dicendo. In Provenza, anche i più golosi, non si rimarranno di certo delusi. Ed oltre alla bontà dei dolciumi, ancora preparati con perizia artigianale, non è da meno la loro bellezza: colorate scatole di latta dal sapore retrò , pacchetti di carta lucida e trasparente da far sembrare prezioso anche il più banale dei frutti canditi, vasetti di vetro dai mille coleri e leziose scatole da collezione.

Immaginerete già le mie difficoltà a non riempire la macchina di tutti questi cadeaux…ma sono stata brava ed ho preso solo il minimo indispensabile! Ecco qua le meraviglie che abbiamo incontrato durante il nostro viaggio:

A Saint-Paul del Vence, delizioso paesino medioevale accoccato su una collina, nonostante l’atmosfera un po’ troppo turistica, si trovano dei negozi davvero carini. Abbigliamento ed giocattoli da bambini artigianali, gallerie d’arte che ricordano il passaggio da questo paese dei più importanti artisti del ‘900 (Matisse, Chagal, Legèer e, non ultimo, Folon) che qui vissero per un periodo della loro vita, fino a alcuni negozi gourmand assolutamente da non perdere.

Ad esempio, non lasciatevi sfuggire “La Cure Gurmande“, piccolo tempio di bon-bon, cioccolato e biscotti venduti in latte dai colori pastello e decorate con un gusto così raffinato da non poter fare a meno di portarsene una a casa. Il negozio è nella strada principale, rue Grande, impossibile non notarlo. Impossibile non passarci le ore nell’indecisione su cosa comprare!
Un po’ più nascosto, invece, il “Les Macarons de Saint-Paul“, tra montée de la Castre e Place de l’église: un una stradina laterale, vicino a Place de l’église, questo negozietto nasconde un banco zeppo di queste dolci e golose conchiglie di ogni colore e gusto. Rosa, viola, verdi, marroni, beige, arancioni…ciascuno un gusto di verso. C’è veramente l’imbarazzo della scelta!


Altra tappa sicuramente da non perdere, è la “Confiserie Florian” a Pont du-Loup. Qui, anche i fiori assumono la consistenza di una confiture o vengono cristallizzati con lo zucchero. Nel laboratorio artigianale si producono delle deliziose marmellate alla rosa, al gelsomino o alla violetta, ma il fiore all’occhiello, rimangono le celebri clementines confit. Le simpatiche commesse vi faranno assaggiare tutto…le scorze d’arancia candite al cioccolato sono la fine del mondo!
Durante i giorni di lavoro, è possibile partecipare alla visita guidata dei loro laboratori per scoprire i segreti dei maitres chocolatier e patissier.
Noi, purtroppo, ci siamo capitati di domenica, quindi mi sono dovuta “accontentare” di una visita al loro shop per provare i prodotti ed acquistare qualche regalo.
La fabbrica si trova a Le Pont du Loup, sulla strada principale, ma hanno un negozio anche a Vieux Nice, in Quai Papacino 14.

Avete mai provato una marmellata alle rose? Io ero molto scettica, ma vi assicuro che il gusto è sorprendentemente delizioso!
Credo che in abbinamento a dei formaggi stagionati con un gusto deciso sarebbe perfetta…ecco come preparla a casa (oppure la potete acquistare anche on-line sul tito della Confiserie, insieme a tutti gli altri prodotti):
450g di petali di rose rosa o rossi molto profumati
570 ml di acqua
450 g di zucchero in polvere
succo di 2 limoni

Eliminare da ogni petalo la base bianca amara. Sciacquare e asciugare i petali. Portare a ebollizione l’acqua in una casseruola larga, col fondo pesante. Utilizzare una pentola molto grande, perché deve essere riempita solo a metà. Ridurre la fiamma e lasciar bollire, quindi aggiungere i petali di rose. Lasciare sobbollire a fiamma bassa per 5 minuti finché i petali non si sono disfatti. Unirvi lo zucchero e il succo di limone. Portare nuovamente a ebollizione e abbassando la fiamma far bollire per circa 30 minuti, rimescolando finché lo zucchero non si sia sciolto e il composto inizi ad addensarsi. Lasciare che si formino bolle grosse in superficie e quando queste si trasformano in schiuma, provare se la marmellata ha raggiunto il punto di consistenza  giusto. Per far questo, togliere prima la casseruola dal fuoco. Mettere una cucchiaiata di marmellata su un piatto freddo, far raffreddare e premere la superficie; se si increspa, la marmellata è cotta. Far raffreddare leggermente la marmellata, quindi versarla in vasetti sterilizzati, mettere l’etichetta e sigillare ermeticamente.Si otterranno due vasi da circa 450 grammi l’uno.

0 thoughts

  1. velia Author

    Non per nulla….ma un un pò di invidia!!! Adoro la Provance…..e tutti questi colori fantastici in linea perfetta con la natura. Da provare anche la confettura di Rose….aspetto quelle del giardino!!! sei un mitooo

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