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LOV: Osteria vegetariana a Firenze

LOV Osteria Vegetariana

Può un menù tutto vegetariano, fatto con materie prime di stagione, il più possibile legate al territorio ed elaborate con estro e fantasia, senza l’uso di carne ma basato solo su vegetali, diventare un menù del tutto simile a quelli di una tradizionale osteria?
Questa è la sfida su cui da qualche mese si misura LOV Osteria Vegetariana a Firenze. Sfida, a nostro avviso, vinta a pieni voti. LOV è riuscita a coniugare un concetto di cucina semplice, quasi casalinga ai nuovi stili di consumo alimentare, quelli che in parte vengono definite delle “mode”, ma che spesso sono scelte ben precise legate a posizione etiche oppure necessità. Piatti che molto spesso ricordano le ricette “della nonna”, interpretate senza l’uso di carne, senza glutine, senza prodotti di origine animale, ma che mantengono il loro gusto e la propria autentica semplicità.

LOV Osteria Vegetariana Firenze
Photo Credits: LOV Osteria Vegetariana

Il progetto di LOV Osteria Vegetariana a Firenze

Una scommessa, dietro la quale c’è uno degli chef più eclettici e stravaganti – anche negli abiti da cucina – sulla piazza fiorentina, che da anni lavora su un concetto di cucina vegetariana e senza glutine. Simone Bernacchioni, patron del Quinoa, il primo ed unico vero ristorante senza glutine a Firenze, ha raddoppiato qualche mese fa con LOV Osteria Vegetariana a Firenze, in piazza del Carmine in Oltrarno. Nell’edificio storico che fu nei secoli la loggia del mercato del pesce, sotto antiche volte e mura in marmo bianco, trova oggi vita un’osteria in chiave moderna con un lungo bancone verde muschio ed arredi moderni, minimalisti e colorati. Una fusione tra antico, tradizionale e nuovo, moderno: come il suo menù, i piatti tradizionali da osteria ma proposti in chiave moderna per una proposta solo vegetariana, vegana e senza glutine. Per tutti e non solo per scelta, per dimostrare che un tipo di cucina che esclude determinate materie prime può essere gustosa, divertente ed accessibile a tutti: vegetariani, vegani, celiaci o intolleranti al glutine. Tutti allo stesso tavolo, senza distinzioni.

Il menù di L’OV Osteria Vegetariana a Firenze

Cosa troviamo in carta da L’OV? Anzitutto, un menù che non è diviso alla maniera classica, ma propone un “prima” ed un “dopo” e poi i dolci. Piatti che si possono combinare in un viaggio nel gusto che parte dalle tradizioni locali (la frisella pugliese, il tegamino di trippa d’uovo toscana, il pane carasau sardo) per arrivare lontano con contaminazioni dal Perù e dal Giappone.
Ecco cosa abbiamo assaggiato alla cena di presentazione del menù estivo.
Gianfotter su frisella senza glutine, ovvero un piatto tipico della cucina del sud italia simile ad caponatina di melanzane.
frisella vegetariana al gianfottereInsalata di metà estate con mix di cucurbitacee, ovvero cocomero, melone e cetriolo, con pomodoro, pane croccante senza glutine ed un filo di olio del lago di Bolsena. L’accostamento dell’anguria al cetriolo in un piatto salato mi lasciava qualche dubbio, ma nell’insieme il piatto è un mix di gusti molto interessante, freschissimo e veramente gustoso.
Panzanella estiva LOV Osteria Vegetariana FirenzeUn salto in Sardegna per una lasagnetta croccante di pane carasau
lasagne vegetariane di pane carasauSi torna in toscana per una interpretazione della trippa, non quella bovina, ma all’uovo: dei filetti di frittata ripassati in padella come fosse una trippa al sugo.
trippa di uovo LOV Osteria Vegetariana FirenzeUno dei piatti che mi ha più colpito, insieme all’insalata: la polpetta della nonna. Qui si torna davvero bambini, una morbida crocchetta di melanzane con una fresca salsa di yogurt e harissa, leggermente piccante.
Polpetta melanzane vegetariana
E per dolce? Ogni giorno cambiano, noi abbiamo assaggiato una torta al cioccolato (vegana) ed una torta con mandorle ed agrumi (veramente buona!)
dolci vegani LOV Osteria Vegetariana FirenzeLOV Osteria Vegetariana a Firenze, come fosse una osteria che riscopre i piatti tradizionali. Un menù che dimostra come una cucina “senza” possa essere ugualmente piacevole e creativa, per accontentare tutti, uniti ad uno stesso tavolo all’insegna del gusto! #LOVpertutti

 

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