Medio Oriente

Dubai: cosa vedere e assaggiare in due giorni

Dopo aver visitato questa oasi futuristica per motivi di lavoro, vi lascio qualche consiglio su cosa vedere, fare e assaggiare se capitate anche voi da quelle parti.

Dove dormire
A meno che non abbiate un budget illimitato per accedere al super esclusivo Burj Al Arab, il fotografatissimo hotel della “vela”, la scelta degli hotel è comunque molto ampia. La qualità dei servizi è in genere molto alta, ben maggiore rispetto agli standard europei a parità di prezzo. Potrete scegliere tra molte strutture ben organizzate, con ristoranti e servizi al loro interno. Sicuramente, quelli che sono vicini alla spiaggia, hanno il grande vantaggio che, nel caso voleste sfidare il caldo opprimente, potete arrivarci molto comodamente. Vista però la calura e la densità di meduse che ci sono nell’acqua…scegliete assolutamente una struttura con piscina, sarà molto più comoda! Quasi tutti gli hotel, infatti, dispongono di spazi per prendere il sole e fare il bagno.
Io ho alloggiato al Grosvenor House, che certamente consiglio: ottime stanze ed ottima colazione. Non è direttamente sul mare ma nella zona della Dubai Marina, ma ha un comodo collegamento shuttle con l’hotel Le Royal Meridien per l’accesso al grande giardino con piscine, bar e spiaggia. E le composizioni di fiori nella hall che cambiano colore ogni giorno sono un bel modo di accogliere gli ospiti.
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Per spostarsi
Sebbene Dubai abbia una efficiente metropolitana, il costo dei taxi è talmente basso che è facile abituarsi alla comodità.  Il tragitto dall’aeroporto alla Marina (circa 35 minuti), ad esempio, costa meno di 20 euro. Molti hotel hanno inoltre il servizio di shuttle bus per le principali attrazioni e shopping Mall, comodissimo e gratuito. I taxi si trovano ovunque, ma considerando che vi sposterete principalmente da un hotel ad un mall, troverete sempre una lunga fila di taxi ad aspettarvi…

Cosa vedere
Burj Kalifa: l’edificio più alto del mondo con i suoi 828 mt di altezza. Non ho avuto il tempo di provare l’emozione di salire fin sulla cima, At the Top, al 124mo piano, ma da quello che ho letto pare sia un must see. Occorre prenotare in anticipo e costa sui 20euro circa.
Spiagge: indubbiamente belle quelle vicine alla marina, sabbia bianca, acqua cristallina e caldissima ma purtroppo infestata da meduse (impossibile fare il bagno). Alcuni tratti di spiaggia sono degli hotel, ma ci sono molte parti assolutamente libere. Potete tranquillamente entrare in una spiaggia dell’hotel,  se non vi fate notare, nessuno vi chiederà nulla. Attenzione che potreste fare strani incontri con i cammelli…
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Dubai Mall: sebbene non ami perdere molto tempo del viaggio in shopping, è fuor di dubbio che i Mall sono una delle principali attrazioni del posto. Oltre che oggettivamente molto belli, sono anche divertenti e confortevoli in rapporto alla calura esterna e ricchi di cose da vedere. Sono delle grandi piazze al coperto, climatizzate, che sostituiscono i nostri quartieri fatti di strade, ma d’altronde la temperatura da queste parti non permetterebbe di passeggiare tra negozi…pena lo svenimento  immediato! Ho avuto il tempo di visitare solo questo ed è veramente bello. Al suo interno, oltre ad una varietà imbarazzante di negozi e di ristoranti per ogni esigenza e gusto, si trova l’Acquario e lo Zoo Marino. Con i suoi 10 milioni di litri di acqua, detiene il record mondiale per la parete di acqua più grande al mondo. Se non volete pagare il biglietto d’ingresso (pacchetto base circa 20euro), due vasche sono visibili dal Mall stesso, ma per entrare nel tunnel con squali, razze e pesci di ogni tipo, occorre pagare il biglietto. Include anche l’accesso all’underwater zoo, dove potrete vedere diverse varietà di pesci, incluso Nemo e coccodrilli.
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Palm Jumeirah:  la celebre palma edificata in mezzo al mare. Che dire, evidentemente più artificiale di così si muore…ciliegina sulla torta, il “modesto” edificio dell’Atlantis Hotel, sulla sua parte più esterna. Potete visitare l’hotel è provare uno dei suoi innumerevoli ristoranti (tra cui Nobu), o visitare l’acquario, oppure anche solo passeggiare tra le sue incredibili sale, il trionfo del kitch. Qui tutto é esagerato, è una enorme macchina da guerra e sono rimasta a bocca aperta entrando in questa sala del banqueting dove si preparavano i dessert per una festa da 499 invitati…una distesa di tortini al cioccolato…
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Atlantis Hotel Dubai
Souk Madinat Jumeirah: un’esempio di “finto” Souk, costruito dal nulla ma almeno molto piacevole e oggettivamente pieno di negozi e locali carini. Si può venire qui per fare shopping, anche con artigianato di qualità, o per passare una piacevole serata. I locali, sia per mangiare che per bere, sono allineati lungo i canali che fanno molto “effetto venezia”, spesso con musica dal vivo o altri intrattenimenti. Volendo, è possibile anche fare un giretto in barca tra i canali. La “vela” del Burj al-Arab fa da sfondo e la sera si può ammirare in tutti i suoi sfavillanti colori.
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Tra le varie possibilità, abbiamo optato per il ristorante Meat & Co. che, oltre ad una ricca selezione di carne, ha anche un vasto menù di pesce. Piatti ottimi e molto curati anche nella presentazione, carina l’idea di servire i fritti nel loro piccolo basket.
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Cosa assaggiare 

Premesso di non aver avuto il tempo di scoprire l’autentica cucina araba, ci sono dei ristoranti che ho provato che mi sento assolutamente di consigliare, per la bellezza del locale e per la qualità del cibo. Ecco la mia lista dei consigli.
Le uniche incursioni nel mondo “vero” sono state la spesa al supermercato per l’allestimento che dovevamo fare ed una veloce visita prima di scappare in aeroporto al souk delle spezie.
Nel primo caso, mi sarei potuta fermare delle ore davanti allo scaffale delle spezie e quello della frutta secca sfusa…se capitate a Dubai, una cosa da fare è sicuramente riempire la valigia di spezie e salse che non troverete facilmente qui.
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Nel secondo caso, nonostante avessi letto varie recensioni sulla scarsa autenticità del The Gold & Spice Market, volevo provare con mano. Non ho riscontrato l’insistenza dei venditori di cui avevo letto, però ho effettivamente avuto l’impressione di trovarmi in un posto turistico. Non perchè non ci fossero locali, anzi, forse è l’unico momento in cui abbiamo visto persone locali vestite con tuniche e shador.
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Forse, la presenza vicino ai negozi alimentari delle botteghe di cineserie non aiuta molto. Inoltre, non è facile capire che tipo di spezie sono, come utilizzarle e soprattutto se siano realmente di qualità. Alla fine, ho solo fotografato, annusato e non comprato. Da vedere se vi avanza tempo, oppure, come abbiamo fatto noi, quando tornare in aeroporto visto che è molto vicino e al massimo 15 minuti sono sufficienti per una visita.DSC_0202
Roberto’s: cucina italiana, di ottima qualità, in un bel locale. Si trova vicino all’altrettanto noto Zuma, cucina giapponese, di cui ci hanno parlato bene (ma non lo abbiamo testato personalmente).
Buddha Bar: succursale dell’originale parigino, ne replica arredi, atmosfera e dettagli. Sicuramente un bel locale, buon cibo etnico internazionale e buon servizio. Si può andare anche solo per un drink per passare la serata. Consigliato un passaggio ai bagni, che sembrano più un salotto che una toilette.
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1 thought

  1. Emma Author

    Che bellezza, questo posto è una meraviglia. Quanto vorrei andare <3

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